Budapest, nuova città europea del Baskin

La settimana dal 3 al 10 novembre è coincisa con nuovo successo per lo sport più cremonese di tutti: il Baskin, basket integrato.

È stata la settimana in cui, grazie al coinvolgimento dell’associazione Baskin i cremonesi Riccardo Zovadelli e Mirko Ruscelli, entrambi anche arbitri nel campionato cremonese di Baskin, hanno partecipato a un incontro durante il quale si sono svolte diverse attività in cui  pregiudizi sullo sport e sulle capacità delle persone con disabilità sono stati cancellati grazie alla partecipazione di Remigio Quercia e Alessando Saracino, ragazzi di Anffas Cremona ONLUS.

Remi e Ale

All’appuntamento hanno partecipato anche altre realtà come l’associazione ASD Altropallone di Milano, la Down Sendromu Dernegi-Ankara Aile Destek Toplantisi e pure gli ungheresi della “Polgar Alapìtvany Foundation”, tutte all’interno del progetto europeo TR4ST (The Rules For Sport Talents).

Un’altra volta, lo sport e, particolarmente il Baskin, sono stati degli ambasciatori non solo della città di Cremona, ma anche del fair play e della capacità dello sport come risorsa per lottare contra la discriminazione.

Ale e Ricky

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Senza barriere, senza frontiere

planeta futbol

La città di Cremona, all´interno della programmazione di “Cremona città europea dello Sport 2013”, è stata anche sede di una partita molto particolare e che, un ‘altra volta, è riuscita a coinvolgere tanti spettatori all´interno di un centro sportivo.

Giocava la nazionale di calcio amputati italiana contro quella francese. Il risultato è stato di 1 a 2 per i francesi ma l’ambiente e la sfida che questi ragazzi e uomini hanno lanciato al mondo dello sport ancora si sente in una città, Cremona, che continua respirando lo sport in un anno molto speciale.

Per vedere alcune immagini della partita, ecco il video

I Fer.mi , il calcio per tutti

calcio

Dagli istituti ospitalieri di Cremona ci arriva questa bella iniziativa che coinvolge persone con disabilità nello sport del calcio: una ulteriore prova del valore terapeutico dello sport.
La squadra, col nome I Fer.mi partecipa a campionati provinciali C.s.i Uisp, tornei, rassegne nazionali affrontando non solo squadre composte da persone con disabilità, ma anche quelle appartenenti a contesti normodotati.

Secondo Davide Alberichi, responsabile della squadra, attraverso questa attività, “i pazienti imparano a gestire i vari momenti della giornata, a curare la propria persona, a mettersi in gioco, a rapportarsi con gli altri nel rispetto di ogni ruolo . Qui si consegna il pallone direttamente a loro, ai ragazzi con disagio mentale, nella convinzione che lo sport per tutti possa giocare una sua partita su questo terreno e ottenere qualche buon risultato”.

Gli inizi sono stati difficili, ma la venuta di un patrocinio ha permesso alla squadra di muovere i primi passi nella giusta direzione: “Direttori sportivi che chiudono gli arbitri negli spogliatoi, arbitri e giocatori intercettati, campionati addomesticati. Basta, se lo tenessero loro il calcio. I malati sono loro, non noi. La gente dovrebbe spegnere i televisori e venirsi a vedere le nostre partite, perché è il nostro il calcio vero: la polvere, il fango, le porte con le reti tutte rotte..e soprattutto la voglia di stare insieme. Un calcio sano, sanissimo, anzi terapeutico. Perchè a me il calcio mi ha salvato la vita..nel vero senso della parola”.

140km per un commercio responsabile


Nonsolonoi

Il 7 settembre Nonsolonoi Onlus  ha organizzato un evento sportivo per inaugurare nuova bottega aperta del Mondo di Cremona in Corso Matteotti 1: un percorso di 140km in bici per raggiungere anche le altre tre botteghe della provincia a Casalmaggiore, Viadana e, appunto,  Cremona.

Con questa biciclettata amatoriale si è cercato di raccogliere fondi per continuare nello sviluppo di iniziative di questo tipo, in cui  la responsabilità e lo sport riescono a lottare insieme per un mondo più giusto e sostenibile.

Per avere più informazioni:

http://www.nonsolonoi.org/sabato-7-settembre-biciclettata-di-140-km-e-inaugurazione-della-nuova-bottega-di-cremona/

Il rugby cremonese apre le sue porte

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Questo fine settimana il rugby sarà lo sport protagonista all’interno degli eventi di Cremona città europea dello sport 2013. Ma, in questo caso, non è la competizione lo scopo di questa manifestazione. L’iniziativa infatti raccoglierà fondi per l’associazione AiD (Associazione Italiana Dislessia).

Sabato 7 settembre alle 16.00 si svolgerà un Torneo di rugby a 15 mentre la domenica sarà di turno il rugby femminile col Torneo Tacco Ovale, in questo caso organizzato dalle Ladies Cremona Rugby e che permetterà alle persone presenti di conoscere anche la realtà del rugby femminile. In questa festa dello sport e l’integrazione ci sarà anche spazio per il cibo, la musica e il divertimento generale, presso il Campo di Rugby di Cremona.

Per avere più informazioni:

http://www.cremonasport2013.it/rugby-dislessia-in-meta/

Aaron Fotheringham, o “come toccare il cielo in carrozzina”

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Capriola all`indietro: movimento fisico che viene condotto da una spinta all’indietro verso il terreno mentre, se con le mani e con i piedi si è appoggiati al suolo, il corpo è indirizzato verso l’alto Sedie a rotelle: Dispositivo mobile su ruote utilizzato da persone che trovano difficoltoso o impossibile camminare a causa di malattie, infortuni, e disabilità.   A volte, quelle relazioni che crediamo impossibili, diventano la realtà più vera di tutte. Anche una realtà dove il sacrificio umano ci permette di godere della nostra propria natura. La superamento. L`essere ogni giorno più forte. Sentirci più vivi.

La storia dell´americano Aaron Fotheringham, che è nato nel 1991 e che dai 3 anni ha una carrozzina come compagna di vita, mette insieme lo sport e lo sviluppo umano. Non si fa la storia non solo quando mettiamo piede sulla Luna, scopriamo una nuova cura o vinciamo un campionato. Persone come Aaron Fotheringham sono un esempio non solo delle capacità umane, ma anche di come chi ama ciò che fa, può abbattere quei limiti che si pensavano  insuperabili..

Come ha fatto Aaron? Vedi il video e scoprilo.

La sua homepage:  www.aaronfotheringham.com

Anche lui fa il triplo!

Porter Ellet
La storia di Porter Ellet potrebbe succedere anche  a Cremona, una città che impazzisce per  il basket e dove si è creato il meraviglioso sport del baskin. Questo ragazzo che ha perso un braccio ma è rimasto giocatore di basket nella squadra del suo liceo degli Stati Uniti, gli Wayne High School Badgers.
Ogni partita Porter si fa vedere come il vero capitano della sua squadra e, inoltre, segna una media di 16 punti per partita. Della squadra è anche il leader spirituale. Un leader che, dopo l’incidente, è ancora più innamorato del basket.
Volete verede a Porter Ellet in azione? Eccolo!